Agatha in Cammino continua a sostenere la Ricerca Scientifica d’Eccellenza nel 2025 a fianco di Fondazione Umberto Veronesi ETS
Agatha in Cammino, Associazione che ha sede in Molteno (LC) , è orgogliosa di annunciare che anche per l’anno 2025 proseguirà il proprio sostegno alla ricerca scientifica di eccellenza attraverso la nostra campagna Hope is Pink – La speranza è rosa, che accompagnerà le nostre attività del 2025.
Come nel 2024 il ricavato delle iniziative e delle donazioni raccolte sarà destinato a finanziare una borsa di ricerca annuale per una ricercatrice selezionata tramite l’annuale bando di Fondazione Veronesi.
Titolo del progetto di ricerca: “Intelligenza Artificiale per identificare strategie antitumorali”
La ricercatrice che sosteniamo è la Dottoressa Sara Baroni (nella foto) nata il 30.08.1983, laureata in Biologia Molecolare della Cellula all’Università degli Studi di Milano e con dottorato di ricerca presso l’Istituto Mario Negri di Milano.
L’obiettivo della ricerca della Dottoressa Sara Baroni è identificare piccole proteine in grado di bloccare l’interazione tra ERO1α e PDI, due proteine chiave per la sopravvivenza delle cellule tumorali.
Descrizione del progetto
Il cancro rappresenta una sfida sanitaria globale, in particolare negli stadi metastatici dove le opzioni terapeutiche sono limitate. Elementi essenziali della resilienza tumorale sono proteine come ERO1α e PDI, che lavorano assieme per favorire l’attività di proteine rilevanti per la sopravvivenza del tumore. Essendo queste proteine molto espresse nei tumori al seno, il blocco della loro interazione inibisce due fattori pro-tumorali con un unico trattamento. Nel campo dello sviluppo di nuovi farmaci, l’avvento dell’Intelligenza Artificiale fornisce promettenti soluzioni. Questi approcci, insigniti del Premio Nobel per la Chimica 2024, che prevedono la struttura delle proteine, offrono una rivoluzionaria possibilità di disegnare molecole antitumorali. Obiettivo del progetto sarà l’identificazione di nuove piccole proteine che bloccano l’interazione tra ERO1α e PDI. Sarà utilizzata una piattaforma multidisciplinare innovativa che unisce ai più recenti approcci computazionali, studi di biochimica e biologia cellulare. In particolare, le mini-proteine che legano ERO1α saranno testate in esperimenti di crescita cellulare per valutare l’utilizzo terapeutico.
Commento della Presidente di Agatha in cammino, Daniela Invernizzi:
“Anche per l’anno 2025 abbiamo deciso di impegnarci in questa grande sfida, che non è solo economica ma anche organizzativa per una realtà giovane come la nostra. Questo impegno significa molto per noi, non solo per l’importanza del traguardo che vogliamo raggiungere, ma anche per lo sforzo fisico ed emotivo richiesto per strutturare eventi capaci di raccogliere i fondi necessari a coprire il valore della borsa di ricerca annuale. È una sfida che affrontiamo con determinazione, consapevoli di quanto sia fondamentale sostenere la ricerca per il futuro di tutta la comunità consapevoli che l’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando il campo della ricerca scientifica per aprire la strada a soluzioni innovative nella lotta contro il cancro, accelerando il progresso verso terapie più efficaci e personalizzate. Investire nella ricerca significa investire nel futuro, e siamo grate di poter dare il nostro contributo a un progetto così promettente.”