Il 108° Giro d’Italia, presentato ieri dalla Gazzetta dello Sport, scatterà venerdì 9 maggio da Durazzo in Albania per concludersi a Roma sui Fori Imperiali domenica 1° giugno: 21 tappe, tre giorni di riposo, 52.500 metri di dislivello. Si toccano 15 regioni su 20, e si attraversano Albania, Slovenia e Città del Vaticano.
Ci sono due cronometro per complessivi 42,3 km: 13,7 km a Tirana e 28,6 km nella Lucca-Pisa. Sette volate, tre arrivi in salita (Tagliacozzo, San Valentino-Brentonico e Sestriere), quattro tappe di alta montagna e cinque per attaccanti. La Cima Coppi, la vetta più alta, sarà il Colle delle Finestre in Piemonte a quota 2178 metri. Con la Grande Partenza in Albania, il Giro prenderà il via dall’estero per la 15a volta: la prima nel 1965 a San Marino. Le 21 tappe che si svolgeranno su un totale di 3.413,3 km (media di 162,5 a tappa).
Da segnalare la Tappa n. 18, Morbegno – Cesano Maderno, che passerà per la Valsassina , da Bellano a Parlasco, poi Cortenova, Primaluna, Introbio e Ballabio, prima di scendere a Lecco e concludersi in Brianza, con una volata finale prima della due giorni in altissima quota. Dopo la partenza c’è la salita pedalabile di Colle Balisio, e poi alcuni “must” dei cicloamatori dell’area a nord di Milano: Colle Brianza (culmine a Ravellino) e la Sirtori. Ultimi 50 km perfettamente piatti con il veloce circuito finale di circa 12 km da percorrere due volte.
