Una cartolina di Taceno negli anni Sessanta. La Scuola era in Via Roma dove adesso c'è il Comune
Condividi l'Articolo sui Social

In questo periodo di tristi funerali, anche Taceno piange la “storica” maestra Camilla Rosato, di cui questo Mercoledi 15 gennaio alle ore 15 si faranno i funerali (martedi 14 alle h. 20 la novena).
Di origine emiliana, era insegnante nella scuola elementare di Taceno fin dal 1963, quando c’erano le pluriclassi ( cioè prima e seconda accorpate, e anche terza e quarta e quinta) è stata per molti anni, a partire dagli anni fino alla pensione, la maestra “unica”, severa ma giusta, di generazioni di bambini tacenesi.
” Una Maestra con la M maiuscola” – la ricorda così l’ex Sindaca di Taceno Marisa Fondra . “Seria, discreta, che teneva molto alla sua scuola e ai suoi allievi, severa e rispettata.”

” Come dimenticare la maestra delle elementari, quella che ti ha insegnato a leggere e scrivere nelle righe, a stare in silenzio, ad alzarti in piedi quando entrava in classe, ad alzare la mano se volevi intervenire ?”

“La ricordo con affetto, un affetto che ti porti dentro perchè sai che persone cosi non ci sono più fa parte dei ricordi dell’infanzia.
Ricordi che ti portano a pensare al tuo piccolo paese, alle pluriclassi e all’unica figura di riferimento che avevamo… la Maestra Camilla”.

“Ce la ricordiamo tutti con grande affetto” dice Rosanna Pomi, una sua ex alunna diventata poi sua collega. “Calcola che nonostante fossimo diventate colleghe mi riferivo a lei con “Signora Camilla” (quasi come oggi) perché per me era la mia signora maestra e come tale rimarrà nei nostri cuori”.

Anche l’Amministrazione Comunale di Taceno ha pubblicato un manifesto in cui “a nome di tutta la popolazione esprime il più sentito cordoglio per la scomparsa della maestra Camilla che per tanti anni ha dedicato la sua vita alla formazione e alla crescita dei suoi alunni”.

Sembra comunque che l’anziana maestra, di 93 anni, durante le appena trascorse vacanze di Natale abbia avuto una brutta caduta e una rottura del femore: ricoverata per la riabilitazione poi si sono aggiunti degli altri problemi, che purtroppo l’hanno portata al decesso, presso l’Ospedale Manzoni di Lecco.

Lascia il marito Renato Moneta, già dirigente delle Poste italiane e personaggio di spicco nella vita politica valsassinese (ex Sindaco di Taceno ed esponente del PSI negli anni Ottanta) e i figli Claudia e Luca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *