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Un incontro sulle truffe online e non solo online, ai danni di pensionati anziani e non solo, quello previsto mercoledì prossimo 22 Gennaio alle ore 16 in Comunità Montana Valsassina, a Barzio, organizzato dalla Università della Terza Età Unitre Valsassina.

Parteciperanno come relatori il comandante della Stazione dei Carabinieri di Introbio Maresciallo Antonio De Vincenzo e alcuni dei suoi collaboratori.

“Sono contento di quest’ iniziativa – ci dice il Maresciallo De Vincenzo – perché il problema delle truffe online si sta aggravando: sono sempre più numerose le vittime anche in Valsassina, e nel corso del nostro incontro descriverò casi realmente avvenuti nel nostro territorio”.

Spesso infatti queste truffe hanno un effetto purtroppo positivo per i malintenzionati, coperti dall’anonimato di schede telefoniche usa e getta o da altri sistemi.
“Alcuni casi sono noti e di dominio pubblico: dalle false telefonate ” mamma mandami dei soldi perché sono all’Ospedale”, a molte altre”.

Oltre ai danni materiali e monetari però (la perdita di somme a volte anche considerevoli) bisogna considerare anche i contraccolpi psicologici di una truffa ai danni di persone anziane e fragili emotivamente, che spesso si sentono umiliate e annullate da truffe perpetrate ai loro danni.

Potevo stare più attento” è una reazione classica, a cui segue una fase di profonda depressione (molto pericolosa per la salute psico-fisica dell’anziano). Mentre invece spesso le truffe sono proprio imprevedibili e fanno leva sull’emotività del soggetto truffato.

Addirittura secondo il Maresciallo De Vincenzo le truffe online stanno superando per frequenza le classiche “rapine con scasso” : “sono meno rischiose e meno pericolose per i malintenzionati, e se vanno bene piuttosto redditizie”.

Il Maresciallo quindi mercoledì ci esporrà diverse tipologie di truffe e le contromisure adottate dagli organi di sicurezza per cercare di limitare i danni.
In primo luogo tramite una maggiore informazione: a questo proposito per esempio la Polizia di Stato da anni ha creato una pagina Facebook denominata “Agente Lisa” (un’agente che in realtà non esiste come persona fisica, ma è virtuale) che dà utilissimi consigli e indicazioni sull’argomento.

Ringraziamo perciò moltissimo i Carabinieri di Introbio per avere accolto l’invito dell’Unitre, su un problema piuttosto sentito, anche in Valsassina.

Enrico Baroncelli

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