LOMBARDIA: VELO ISLAMICO, MAJORINO “MOZIONE LEGA INUTILE”
È stata approvata la (discussa) mozione presentata dalla Lega in Regione Lombardia sull’utilizzo del velo islamico nei luoghi pubblici. Ma il punto che avrebbe vietato il velo in tutti gli ambienti scolastici per le alunne minorenni è stato bocciato dopo che Forza Italia ha ribadito la sua contrarietà. In Lombardia, dal 2015, è già in vigore una legge regionale che vieta l’utilizzo del burqa.
Il punto sul divieto nelle scuole, presentato da Silvia Scurati dopo essere stato emendato da Fratelli d’Italia, è stato respinto a scrutinio segreto con 31 contrari, 30 favorevoli e un astenuto. Poiché gli 8 consiglieri di Forza Italia non hanno partecipato al voto, la maggioranza contava su 38 consiglieri.
“La destra oggi ha prodotto un gigantesco pasticcio sul tema del divieto al ‘velo’. Il consiglio regionale è stato costretto a discutere una mozione leghista, palesemente inutile, che non è stata nemmeno votata nella sua parte essenziale, quella relativa al divieto del velo nelle scuole, da 13 consiglieri regionali di centrodestra su 43, provocando cosi il fatto che l’aula abbia sconfessato la stessa mozione leghista.
Ci saremmo sinceramente risparmiati un dibattito totalmente inutile, in un consiglio dove la stessa destra impedisce che vengano affrontati temi essenziali come quello delle liste d’attesa o del cosiddetto fine vita”. Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Pierfrancesco Majorino a seguito del voto in consiglio alla mozione della Lega sul velo islamico.
Pd, sul velo bocciato punto sostanziale della mozione
Ad essere bocciato con voto segreto oggi in aula al Pirellone è stato “un punto sostanziale” della mozione contro il velo islamico. Lo precisa il Pd sottolineando che l’emendamento presentato da FdI era stato accolto dalla Lega “sostituendo il precedente paragrafo” ed è stato quindi il punto 3 della mozione ad essere stato bocciato con il voto segreto.
Alla votazione hanno partecipato 62 consiglieri, gli otto esponenti di Forza Italia non hanno partecipato al voto. Dei 62 partecipanti, 38 erano gli esponenti del centrodestra ma la votazione è terminata con 30 sì, 31 no e un astenuto.
ANSA e ITALPRESS 18 Febbraio.