SICUREZZA SUL LAVORO, ZAMPERINI (FDI): DA REGIONE 2,1 MILIONI AD ATS BRIANZA. PREVENZIONE, CONTROLLO E FORMAZIONE PAROLE D’ORDINE PER CONTRASTO AGLI INFORTUNI
Regione Lombardia investe sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: sono stati ripartiti oltre 18,6 milioni di euro derivanti dalle sanzioni comminate alle imprese per la violazione delle normative sulla salute e la sicurezza.
Questi fondi saranno destinati alle ATS lombarde in base a criteri specifici, come il numero di Posizioni Assicurative Territoriali (PAT), l’incidenza dei fattori di rischio nelle attività produttive e la gravità degli infortuni e delle malattie professionali.
“Questa misura – commenta il Consigliere Regionale lecchese Giacomo Zamperini – si inserisce in una strategia più ampia di Regione Lombardia per garantire ambienti di lavoro più sicuri e contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro con azioni concrete di prevenzione, controllo e formazione. L’obiettivo è chiaro: zero morti sul lavoro non deve essere un’utopia, ma una realtà possibile da costruire con investimenti mirati e cultura della sicurezza.”
“Dai fondi complessivi di 18.610.780,33 euro, 2.011.793,00 euro sono stati destinati ad ATS Brianza, – prosegue il Consigliere Regionale – a cui si aggiungono ulteriori 50.000 euro per il ruolo di referente del tavolo tecnico sul rischio cancerogeno professionale. Queste risorse serviranno a rafforzare i Servizi di Prevenzione e Sicurezza con nuovo personale specializzato, investendo in attività concrete. Si punta a un monitoraggio più efficace dei rischi legati alle esposizioni professionali, a campagne di sensibilizzazione per diffondere la cultura della sicurezza e a percorsi di formazione mirati, affinché la prevenzione diventi un’abitudine e non solo una regola.”
I numeri della sicurezza in Lombardia
• 465.296 aziende registrate nelle ATS lombarde, di cui 55.591 (12%) in ATS Brianza.
• 10.249 infortuni gravi registrati nel 2022 in Lombardia, di cui 989 nel territorio di ATS Brianza.
• 1.496 malattie professionali riconosciute, di cui 147 in ATS Brianza.
“Dobbiamo partire dai giovani per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro. – commenta ancora Zamperini. Parlare di prevenzione già nelle scuole secondarie di secondo grado è essenziale, soprattutto di fronte a numeri drammatici: nel 2024 si sono registrati 62 infortuni mortali in Lombardia, di cui 7 nel territorio di ATS Brianza. Ringrazio il Direttore Generale di ATS Brianza, Michele Brait, insieme al suo predecessore, Dott. Carmelo Scarcella, per il loro impegno in progetti innovativi come InSafe-Lab all’UTR di Lecco, che promuove un approccio esperienziale alla sicurezza. Solo trasformando la teoria in pratica possiamo creare nei giovani una consapevolezza reale e duratura.”