Condividi l'Articolo sui Social

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA: CINQUE MESI DI FUOCO, MORTI, FERITI E TANTI SOPRUSI
Dal 1° settembre 2024 al 31 gennaio 2025: 58 VITTIME UMANE prese a fucilate (21 MORTI e 37 FERITI).
Completo il diciottesimo Dossier che l’Associazione Vittime della caccia redige ad ogni fine stagione venatoria.
Cinque mesi di fuoco, morti, feriti e tanti soprusi, I soliti. Stessi personaggi che abusano della concessione che lo Stato gli riconosce, a condizione del rispetto delle norme vigenti e del buon senso. Parola strana il buon senso nell’ambiente venatorio.

Ordinaria follia, tragedie sfiorate, minori coinvolti. Bracconaggio, bullismo armato, fauna selvatica massacrata, animali domestici impallinati a casa propria o passeggiando coi padroni. Donne picchiate, schernite volgarmente, minacciate, codice rosso in tutta Italia.
È questo il quadro che anche in questi 5 mesi ha confermato una deriva sempre più estrema, favorita da un governo privo di ogni ragionevolezza ed etica, non solo venatoria.

Dal 1° settembre 2024 al 31 gennaio 2025: 58 VITTIME UMANE prese a fucilate (21 MORTI e 37 FERITI).
Urgono risposte e soluzioni ad un problema che è drammaticamente sotto gli occhi di tutti e che questo governo non solo ignora, ma sta irresponsabilmente implementando l’impunibilità di chi pratica la caccia.
I risultati sono raccolti dentro il Dossier AVC 2024/2025
(Fonte: Associazione Vittime della caccia, 1° febbraio 2025)

FRECCIA 45

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *