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Si è chiusa la Mostra AFGHANA, grande afflusso di visitatori , soddisfazione del
Gruppo Emergency Lecco e Merate

E’ terminata domenica 30 marzo la mostra AFGHANA, organizzata dal Comune di Lecco con il Simul e allestita da EMERGENCY nelle sale della Torre Viscontea di Lecco. Grande l’interesse del pubblico: circa 700 visitatori, tra i quali alcuni bambini (accompagnati dai genitori o dai nonni) e molti ragazzi. Grande anche la generosità.
L’ingresso era gratuito, ma la maggior parte dei visitatori ha voluto lasciare un’offerta (sono stati raccolti più di 1200 euro) per sostenere i progetti di aiuto alle vittime della guerra e della povertà che l’Associazione ha in 9 Paesi del mondo.

Le immagini, di grande impatto emotivo, realizzate nel 2019, dalla fotografa Laura Salvinelli, nel Centro di maternità di Anabah, nella valle del Panshir. L’ospedale, voluto da EMERGENCY nel 2003, riesce ancora oggi a operare regolarmente nonostante il ritorno al potere dei Talebani che, dal 2021, stanno imponendo restrizioni sempre maggiori, soprattutto alle donne, alle quali è impedito di studiare dopo i 12 anni, di lavorare (con l’eccezione, almeno per il momento, delle professioni sanitarie), di far sentire la loro voce.

“In un Paese che opprime l’universo femminile, dove vige una vera e propria apartheid di genere, il Centro di maternità di Anabah è un’oasi di serenità e di libertà”, dice Adriano Crisafi, Coordinatore dell’area Nord Adda di EMERGENCY. “Qui lavorano circa 150 donne afghane, che hanno così modo di realizzarsi professionalmente e di contribuire al sostegno economico della propria famiglia, e ogni anno nascono 7000 bambini che, se non ci fosse il nostro ospedale, operativo 24 ore su 24 e completamente gratuito, rischierebbero per la gran parte di non riuscire a vedere la luce, L’Afghanistan infatti, a dirlo non è EMERGENCY ma sono le Nazioni Unite, è oggi il posto peggiore al mondo in cui nascere e in cui diventare madre”.

“Un ulteriore motivo per sostenere il lavoro della nostra Associazione che, da quando è nata, nel 1994, ha curato oltre 13 milioni di persone”, aggiunge Crisafi. “Noi ce la stiamo mettendo tutta per continuare a farlo, nonostante il taglio degli aiuti internazionali e malgrado il costante e impressionante aumento dei costi causato da un’inflazione che, nei Paesi in guerra e nei Paesi poveri, tocca picchi altissimi. Basti pensare che quest’anno, per garantire in Afghanistan gli stessi servizi offerti nel 2024, prevediamo di dover spendere 1 milione e 200 mila euro in più. Dove trovarli?!”. Se EMERGENCY è riuscita a perseguire la sua missione fino a oggi è grazie, in buona parte, alla generosità di tante persone che hanno aderito alle campagne dell’Associazione.
Le prossime iniziative in programma del Gruppo Locale dei volontari di EMERGENCY a Lecco sono: “Le 100Cene” il 10 aprile alle 19.30 alla Taverna ai Poggi e “Le Colombe di Pace” che potranno essere acquistate il 12 e 13 aprile, in piazza XX Settembre.

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