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La ricerca di documenti antichi per comprendere meglio l’età presente, ha impegnato da sempre, sui territori, ” menti illuminate”.
Una ricerca complessa che necessitava del consenso dei possessori dei documenti, a cui veniva richiesta la volontà di condividerli.
Nell’Ottocento era impresa difficile a compiersi, tutta in salita.
Alcuni pero’ sono riusciti a raccogliere quei documenti inediti sparsi nei vari territori, accogliendo l’idea di Niccolò Tommaseo: “piccole e grandi le memorie patrie e’ dovere conoscerle perché nel passato e’ gran parte del nostro avvenire”.

L’ Ingegnere Giuseppe Arrigoni (Introbbio 1811 – Introbbio 1867) pubblicò negli anni 1857-1861, il primo e unico volume in 3 fascicoli di –Documenti inediti risguardanti la storia della Valsassina e delle terre limitrofe (Riviera di Lecco e valli Averara e Taleggio)-, da lui raccolti e annotati.

Nella prefazione del primo volume scrive: “Pubblicando or sono dieci anni l’ultimo fascicolo delle Notizie storiche della Valsassina avevo promesso di farvi a corredo succedere alcuni documenti inediti. Ma le sopraggiunte pubbliche vicende del sempre memorabile 1848, che tennero ben altrimenti occupati gli animi, ed altre cause dappoi, impedirono l’effettuazione del mio divisamento.

…Nella stampa di queste materie poco dilettevoli, e’ gran ventura se l’editore si compensa della spesa. Che se io per amor della patria e della scienza feci e sono disposto a far sacrifici di tempo e di fatica, prego specialmente i miei convalligiani e gli abitanti delle regioni limitrofe a voler con sottoscrizioni rendere meno gravosa la spesa”.

L’ appello sentito e sincero dell’ Ingegnere Arrigoni e’ stato raccolto solo in parte dalle popolazioni dei territori interessati senza raggiungere il numero delle sottoscrizioni necessario per coprire le spese di stampa.

Nell’Avviso riportato nella copertina posteriore del Fasc. II viene scritto:
“A norma del manifesto di associazione quest’opera sara’ composta di sei od otto fascicoli in 8° di circa cinque fogli di stampa cadauno, al prezzo di aust. cent. 20 al foglio”
La bella impresa si interrompe pero’ con la pubblicazione del Fasc. III.

Il compilatore, non perdendosi d’animo, ‘rinnova la preghiera a chi possedesse cronache e memorie manoscritte di paesi, chiese, conventi ed ospizij statuti, pergamene, iscrizioni antiche e simili materie, a volergliele comunicare, promettendone la pronta restituzione e la gratitudine sua”.

L’elenco provvisorio dei Signori Associati, se pubblicato, ad ora non e’ stato ritrovato, nonostante viene riportato nell’Avviso che ‘si dara’ nei prossimi fascicoli”.

Le associazioni si ricevevano in Milano presso il tipografo Pirola, in Como dai tipografi provinciali Ostinelli, in Bergamo dai librai fratelli Tiraboschi, in Lecco dal librajo Corti, in Introbio dal compilatore, ma non piu’ presso il negozio sotto la Torre di Vincenzo Zappa, come nelle Notizie storiche della Valsassina –

Al verso della copertina del Fasc.III, e’ stata incollata una etichetta che dice: “Il compilatore chiede scusa pel ritardo frapposto alla pubblicazione del presente fascicolo, che del resto era gia’ preparato nel marzo del 1859, e che per gli errori incorsi nella stampa, che si sarebbero evitati ove il comune di sua dimora fosse piu’ vicino al luogo della tipografia.
4 del 1861″.

In tempi recenti donne e uomini di lingue e culture diverse, hanno saputo individuare metodi di conservazione e condivisione di testi e documenti antichi e moderni.

Donald Judd (1928-1994), artista statunitense della corrente minimalista, le cui idee rimangono un caposaldo nell’ambito dell’architettura e del design, ha progettato all’interno dell’edificio sua residenza, affascinanti librerie di vari tipi di misura.
La Mansana di Chinati che si trova a Marfa citta’ del Texas, dopo la sua morte e’ diventata Judd Foundation, e al suo interno si può visitare la Donald Judd Library.

Molto suggestiva rimane pure l’installazione dell’ artista contemporaneo britannico-nigeriano Yinka Shonibare Cbe (born 1962) The African Library; presenta 6000 libri avvolti in cotone stampati a cera olandese con nomi di africani prominenti sul dorso, simboli della storia di questo continente e della sua decolonizzazione ancora in corso.

Questa umanita’ cosi’ malconcia, colpita nuovamente da guerre di conquista, e da sanzioni imposte ingiustamente, puo’ rinascere solo se in situazioni di ingiustizia non rimane neutrale, perche’ vuole dire stare dalla parte degli oppressori, di quelli che distruggono i popoli e la loro storia.

Allegate seguenti foto:

Frontespizio del primo e unico volume (Fasc. I-III) dei Documenti inediti della Valsassina e terre limitrofe, stampato a Milano coi tipi di Luigi di Giacomo Pirola nel 1857, – con stemma araldico tuttora in uso nel comune di Introbio -.

Libreria progettata dall’artista Donald Judd all’interno della sua residenza a Marfa in Texas.

Bookcase enamelled sheet alluminum, blood orange (Libreria – lamiera di alluminio smaltato arancio sanguigno).
Donald Judd Architecture – Architektur
2003 Peter Noever; Hatje Cantz Verlag.

General chart of bible and Church history. Kenwood series NO. 3
Theaster Gates, Religion diagram in studio 2014. Photographic documentation

Giancarlo Valera

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