Il rapporto IDF denuncia enormi falle nella sicurezza per prevenire l’attacco di Hamas e la conseguente guerra a Gaza che ha causato un costo di vite umane enorme, bambini compresi.
L’Esercito Israeliano denuncia incomprensibili vuoti di comando nell’assalto, preparato nel dettaglio, di Hamas ai kibbutz e al Nova festival con più di mille morti e 250 israeliani innocenti presi in ostaggio. Perchè?
L’attacco, secondo l’Intelligence israeliana, era stato preparato da mesi e la data in cui è avvenuto non è causale, ma rimanda alla guerra del Kippur combattuta da Israele contro Egitto e Siria tra il 6 e il 25 ottobre 1973.
La reazione di vendetta di Israele denominata ‘Spade di Ferro’ ha provocato macerie, morte e malattie senza precedenti. E’ ciò che hanno pubblicato Magazine +972 e Locall Call, 2 importanti organi di informazione israeliana indipendenti. L’inchiesta rivela un allentamento dei protocolli dell’esercito rispetto a obiettivi non militari e dei vincoli rispetto alla riduzione dei ‘danni collaterali’ rappresentati da vittime civili, oltre all’impiego del nuovo sistema di intelligenza artificiale chiamato ‘Habsora’ (il Vangelo) capace di identificare 100 obiettivi al giorno da bombardare, con la possibilità di sterminare intere famiglie per destabilizzare la popolazione di Gaza e spingerla a lasciare la striscia.
Ecco come è stato violato il diritto internazionale.
Ma la storia con la S maiuscola, nella stanza dell’interrogatorio individuale della coscienza e collettivo dei fatti, punterà il riflettore accecante della verità sulle scelte dell’uomo che per andare in guerra, di qualunque genere essa sia, grida in nome di Dio: uccidiamoli tutti, non sono uomini, non meritano di vivere, sono subumani, difendiamoci… ma per l’indifendibile ahimè non c’è difesa.
E’ così da Est a Ovest, da Nord a Sud, in Israele e a Gaza.
MARIA FRANCESCA MAGNI