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‘TOPOLINO’ RACCONTA I SAPORI DI LOMBARDIA, UN VIAGGIO TRA GUSTO E TRADIZIONE. ‘SCHISCETTA’, POLENTA, ZUCCA E RISOTTO TRA I PROTAGONISTI DEL FUMETTO

MERCOLEDI IN EDICOLA CON IL CELEBRE SETTIMANALE LA STORIA ‘ZIO PAPERONE E LA MEMORIA GHIOTTONA’

Alla scoperta della tradizione gastronomica lombarda grazie a una divertente avventura, tutta da leggere su Topolino in edicola mercoledì 19 marzo. ‘Zio Paperone e la Memoria Ghiottona’ è la storia pubblicata sul celebre settimanale.

“Abbiamo pensato a questa iniziativa – dichiara l’assessore Beduschi,assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste – per raccontare ai più giovani e non solo, in modo originale e coinvolgente, la ricchezza della nostra tradizione gastronomica, valorizzando i prodotti tipici lombardi e il loro legame con il territorio. Attraverso il linguaggio universale del fumetto, i lettori potranno scoprire sapori autentici e piatti che rappresentano la nostra tradizione e identità”.

Nella storia (scritta da Roberto Gagnor e disegnata da Giampaolo Soldati), Zio Paperone, accompagnato da Nonna Papera e Ciccio, intraprende un viaggio attraverso la Lombardia alla ricerca del leggendario ‘sapurùn’, un insaporitore naturale dalle origini antichissime, capace di rendere irresistibile qualsiasi piatto. Il vecchio papero, sempre attento agli affari, sogna di impadronirsene per trasformarlo in una fonte di guadagno per i suoi ristoranti.

In un crescendo di avventure e situazioni divertenti, i protagonisti esplorano le bellezze e le specialità enogastronomiche della Lombardia. Da Milano, con i suoi frenetici lavoratori che consumano la ‘schiscetta’, ai paesaggi incantevoli del Lago di Como, per poi arrivare in Valtellina alla scoperta della polenta. Il viaggio prosegue a Mantova, tra le meraviglie di Palazzo Te e l’incontro con una confraternita della zucca, fino a Pavia, dove i personaggi degustano un risotto sotto il celebre Ponte Coperto. Il gran finale si svolge nuovamente a Milano, con una scorpacciata di panettone, per poi concludersi con una mangiata in una fattoria didattica, tra le oltre duecento presenti in Lombardia.

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